Flyers: in arrivo Von Gunten?
Stando a quando riportato dal "Sonntagsblick" i Kloten Flyers, per far fronte ai problemi finanziari, lancerano un'aumento di capitale che dovrebbe permettere di raccogliere 2,6 milioni difranchi entro il mese di aprile.
Sempre alla stessa fonte i Flyers Patrick Von Gunten, che un anno fa aveva lasciato il Kloten per trasferirsi al Frölunda in Svezia, avrebbe deciso di far ritorno in Svizzera al termine della stagione per motivi familiari. Von Gunten avrebbe firmato un contratto di tre anni con gli aviatori, declinando quindi le offerte di Lugano e Zugo.
Vittoria per i CanadiensI Montreal Canadiens hanno superato nella notte Winnipeg con il risultato di 3:0. Yannick Weber è rimasto sul ghiaccio per 14' mentre il suo compagno di squadra Rafael Diaz ha seguito l'incontro dalla tribuna. L'Ambri non sa più vincere; Lugano superato dal KlotenNLA, 46esima giornata: Friborgo - Ginevra 2:3 Berna - Bienne 4-0 Zugo - Davos 3-2 Kloten - Lugano 6-3 La serie di tre successi filati del Lugano si è interrotta a Kloten. Nella 46a giornata di National League A, i bianconeri hanno infatti pagato a caro prezzo l'avvio disastroso con due reti subite nei primi 53" di gioco, cedendo con il punteggio di 6-3 agli aviatori, che hanno arrotondato il risultato nel finale con due reti a porta vuota. Mattatore della serata Stancescu, autore di una tripletta. Pronti via e Larry Huras era già costretto a chiedere il time out. Dopo soli 53" di gioco, il Lugano era già sotto di due reti a causa dei punti di Stancescu e Walser, completamente dimenticati davanti a Conz. La strigliata del coach canadese è servita, perché piano piano i ticinesi sono entrati in partita, trovando all'11'28" il punto che ha dimezzato le distanze con McLean, rapace nello sfruttare un errore di Dupont dietro la propria gabbia. Neanche il tempo di festeggiare, che il capitano dei Flyers aveva già ripristinato i due gol di scarto (12'39"). Il pirotecnico terzo d'apertura si è poi chiuso con la rete di Bednar (17'07") che ha sfruttato un disco rimasto nello slot per fare secco Rüeger. In avvio di secondo periodo l'arbitro Brüggemann, dopo aver consultato il video, ha comunque convalidato il 4-2 di Nordgren, nonostante fosse stato segnato vistosamente di pattino. La bomba da distanza ravvicinata di Vauclair (51'16") ha ridato vita alle speranze bianconere, spente dal 5-3 e 6-3 a porta vuota, infilati da Stancescu e Liniger. (rsi.ch) SCL Tigers - Ambrì 3-1 Quarta sconfitta filata, la settima nelle ultime otto partite con due sole reti nelle ultime quattro uscite. Pochi numeri riassumono perfettamente il momento nero dell'Ambri. I biancoblù non sanno più vincere e faticano maledettamente ad andare in goal. Stasera è arrivata una sola rete (la prima in maglia biancoblù per Ladislav Kohn) contro la difesa più perforata del campionato (che vanta la non invidiabile media di più di tre goal incassati a partita). Il Langnau aggangia così l'Ambri Piotta a quota 46 punti e gli uomini di Kevin Constantine continuano a precipitare sempre più in basso... Vince il Lugano; male l'AmbrìNLA, 45esima giornata:
Ginevra - Zugo 1:2 d.r. Davos - Berna 3:2 Bienne - Kloten 2:3 Lakers - Friborgo 1:3 Lugano - SCL 5:4 Il Lugano batte il Langnau e fa un ulteriore passo verso i playoff. Alla Resega i bianconeri hanno faticato più del dovuto per sconfiggere per la quarta volta in stagione i Tigers, ma alla fine si sono imposti per 5-4 trascinati da Jaroslav Bednar, tornato al gol dopo quasi un mese e autore di una doppietta. Intanto però prima della sfida sono arrivate brutte notizie dall'infermeria: Sébastien Reuille si è infatti infortunato nell'allenamento mattutino, colpito al viso da un disco. L'attaccante si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico di 4 ore e ha rimediato 80 punti di sutura e la rottura di alcuni denti. Ha invece fatto ritorno sul ghiaccio dopo l'infortunio alla spalla Sannitz, che si è subito messo in mostra portando in vantaggio i padroni di casa con un gol di pattino, comunque convalidato dall'arbitro Rochette dopo la visione del video. Ancora nel primo periodo l'ex di turno Popovic ha però riportato in parità gli ospiti. Stesso copione nel terzo centrale, quando al gol di Bednar ha risposto Rytz. Mai trovatosi ad inseguire, il Lugano si è però fatto raggiungere dopo il 3-2, ancora del ceco, lasciando colpevolmente libero Claudio Moggi nello slot.. Questa volta ci sono però voluti solo 20" ai bianconeri per riportarsi avanti, grazie a una deviazione di McLean sottoporta su tiro di Murray, mentre a 10' dal termine è arrivato l'allungo decisivo con Profico. La squadra di Huras si è infine complicata la vita, permettendo al Langnau di riportarsi sotto quando giocava con l'uomo in più, ma è infine riuscita a resistere al forcing ospite. (rsi.ch) Ambrì - ZSC 0:4 Una bella iniziativa del club biancoblù, per raccogliere fondi in favore della Fondazione Elisa, ha contraddistinto la serata della Valascia, che per l'Ambrì si è però rivelata essere di nuovo negativa. Nemmeno la maglia viola ha infatti cambiato le cose in casa biancoblù, con la squadra di Constantine ancora incapace di segnare (un digiuno che dura ormai 129'40") e sconfitta per 4-0 dallo Zurigo. Una sconfitta che condanna matematicamente i leventinesi ai playout. I Lions hanno chiuso in vantaggio un primo tempo tutto sommato equilibrato, pur privo da grandi emozioni, grazie alla rete di Tambellini, lesto a beffare Bäumle che non aveva trattenuto il disco. Il ko definitivo per i padroni di casa è arrivato nella prima metà del periodo centrale, quando prima Seger e poi ancora Tambellini (in inferiorità numerica), hanno concretizzato l'allungo decisivo. Constantine le ha provate tutte, togliendo anche il portiere a più riprese nel finale, ma la sterilità offensiva dell'Ambrì non ha accennato a migliorare, anzi, ha portato solo alla quarta rete di Bärtschi. Senza segnare non si vince, e così la terza sconfitta consecutiva (un solo gol all'attivo) è sinonimo di girone contro la retrocessione, per il sesto anno consecutivo. (rsi.ch) Pestoni rientrerà il 17 febbraioSecondo la trasmissione "Fuorigioco" di "Teleticino" Inti Pestoni dovrebbe rientrare il 17 febbraio, dopo la pausa per la Nazionale ed in occasione dell'ultimo derby stagionale che si giocherà alla Valascia. Si è spento “Papi” Friedrich
Con Friedrich allenatore proveniente dal Villars, con cui aveva vinto un titolo svizzero, il Lugano ottenne la promozione in DNB a Rapperswil in una serata piovosa, il 29 febbraio 1964, battendo i sangallesi per 5-2. Tra gli eroi di quella partita il portierino quindicenne Alfio Molina, autentica scoperta della stagione. Negli anni successivi Friedrich, già giocatore di Grasshopers, ZSC, Losanna e di quell’ACBB Parigi considerata all’epoca una delle squadre più forti d’Europa nonché nazionale rossocrociato alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964, pilotò la difesa bianconera con grande maestria, restando regolarmente sul ghiaccio per quasi tutti i secondi e i terzi tempi delle partite. L’unico in grado di scagliare il puck con la tecnica dello slapshot, fu il capitano della prima promozione bianconera in DNA il 17 febbraio 1971 quando, battendo il Friborgo per 6-2, i bianconeri conquistarono il titolo nazionale della serie cadetta. Dopo un campionato nella massima categoria, Friedrich lasciò l’hockey di lega nazionale e chiuse la sua splendida carriera in prima lega con l’Ascona. L’Hockey Club Lugano porge in questo triste momento ai familiari le più sentite condoglianze. Anche lo Staff di hockeyblog.ch pone le più sentite condoglianze ai famigliari. Pesante sconfitta per i DucksNiente da fare per gli Anaheim Ducks che si sono dovuti arrendere ai Dalls Stars, usciti vincitori per 6:2. Luca Sbisa ha realizzato la rete del provvisorio 2:4, ma ha comunque chiuso il match con un bilancio di -2. Tra i pali Jonas Hiller non è riuscito ad evitare il pesante passivo. Episodio curioso della notte il game winning goal di Los Angeles nel match contro Columbus, caduto a meno di un secondo dalla terza sirena! |









La famiglia bianconera piange Elwyn Friedrich, deceduto questa mattina per un infarto all’età di 78 anni. Friedrich è stato uno tra i grandi che hanno indossato la maglia del Lugano, certamente l’uomo di spicco tra il 1963 e il 1972. (foto hclugano.ch)